Dieci anni fa, lungo il perimetro di Piazza Teatro, i catanesi trovarono le statue di un’artista di Roma, lo pseudonimo è Rabarama: erano coloratissime ed affascinanti, e sarebbero rimaste in esposizione fino all’estate. Quarantotto ore dopo erano ricoperte di scritte. Ricordo ancora lo sgomento dell’autrice. C’è una chiesa, lungo via …